
Il 18 giugno 2026, nel patio dell’APSP Bontempelli, si è svolta l’inaugurazione di una piccola mostra fotografica, documentazione preziosa del progetto annuale “Intrecci generazionali”, che ha visto coinvolti il nido d’infanzia di Pellizzano gestito dalla cooperativa La Coccinella, l’APSP A. Bontempelli e il Comune di Pellizzano. La mostra è stata realizzata grazie al contributo di Agenzia della Coesione Sociale e Fondazione Franco De Marchi, attraverso il Distretto Famiglia della Valle di Sole.
All’evento erano presenti i bambini e le bambine protagonisti di questo percorso e le loro famiglie, le persone residenti presso l’APSP e i loro familiari, il personale del nido e gli operatori dell'APSP A. Bontempelli. Il presidente dell’APSP, Michele Bontempelli, ha sottolineato l’importanza di progetti intergenerazionali che valorizzano le relazioni e le risorse dei partecipanti; per la Comunità di Valle la referente per il Servizio sociale Cristina Rizzi ha elogiato il progetto come esempio di collaborazione degli enti aderenti al Distretto; il consigliere comunale Lorenzo Pedergnana ha sostenuto il significato sociale ed educativo del progetto; la coordinatrice del nido di Pellizzano, per la cooperativa sociale La Coccinella, Stefania Sicher, ha raccontato come questa mostra rappresentanti un segno tangibile di un progetto decennale attivo fra i due servizi.
Sara Pedergnana, educatrice del nido e Marcello Daprà, responsabile dell’animazione presso l'APSP, testimoni del percorso, hanno dato voce alle esperienze frutto della collaborazione con tutto il personale dei due servizi. Un momento di festa che si fa narrazione delle esperienze intergenerazionali, significative per un territorio. Una mostra che è un racconto esemplificativo delle esperienze che da dieci anni tessono la storia degli incontri tra le persone anziane residenti presso l’APSP Bontempelli di Pellizzano e i bambini e le bambine del nido d’infanzia Lo Scarabocchio, gestito dalla cooperativa La Coccinella. Una narrazione che trova radici in progetti consolidati e in una metodologia condivisa, che si evolve in esperienze continuamente ripensate e che ha la propria unicità nei tratti delle relazioni che si instaurano tra i protagonisti dei diversi percorsi.
Ogni tappa di questo racconto, nato nel 2016, ha visto persone anziane e bambini, operatori ed educatrici, cogliere con entusiasmo la sfida educativa di questo progetto. E la mostra racconta proprio questo, la storia di un anno di incontri tra un gruppo stabile di bambine e bambini e di persone anziane che una volta in settimana hanno condiviso attività ed esperienze, accompagnati dal personale educativo e dagli operatori dei due servizi.
L’atelierista della cooperativa La Coccinella, Emma Meneghini ha curato le sollecitazioni artistiche, dalle quali si sono generate attività comuni: lavori con l’argilla, narrazioni, semine, incontri musicali. Persone anziani e bambini si sono incontrati attraverso linguaggi accessibili e democratici, capaci di accogliere interessi, valorizzare le competenze, attivare ricordi e stimolare gli apprendimenti. Ciascuno con il proprio originale apporto, con la propria partecipazione attiva o la libertà di declinare l’invito ad esserne protagonisti.
Grazie a chi ha alimentato questo percorso con professionalità e cura.
La mostra sarà ospitata all’interno dell’APSP Bontempelli fino a metà luglio, si sposterà poi al nido Lo Scarabocchio rimanendo poi nel tempo narrazione di esperienze comuni.
Stefania Sicher - Coordinatrice pedagogica cooperativa La Coccinella