
Nella giornata di Educa Scuole, giovedì 24 settembre, Milena Rizzardi e Barbara Facinelli hanno condotto il laboratorio “Musi da Musine”, dedicato a bambini e bambine e nato dall’incontro tra identità, autoritratto ed educazione finanziaria. Un percorso creativo in cui il salvadanaio diventa molto più di un semplice contenitore di denaro: diventa uno spazio simbolico capace di custodire sogni, desideri, valori e progetti. Attraverso la realizzazione del proprio autoritratto, ogni partecipante ha dato un volto al proprio salvadanaio, trasformandolo in un oggetto unico e personale. Il ritratto diventa così uno strumento per raccontare sé stessi: riconoscersi, esprimere la propria identità e lasciare una traccia di ciò che si è, ma anche di ciò che si desidera diventare. A partire da questa esperienza, la creatività si è intrecciata con i primi concetti di educazione finanziaria: distinguere i bisogni dai desideri, comprendere il valore delle cose, imparare a porsi degli obiettivi e riflettere sulle scelte che possono aiutare a realizzarli. Perché educare alla gestione del denaro significa anche educare alla consapevolezza, alla responsabilità e alla capacità di progettare il futuro. E perché ogni piccolo gesto quotidiano può diventare un seme: quello da coltivare con tempo, pazienza e costanza per trasformare un desiderio in un progetto e, un giorno, un sogno in realtà.
Il laboratorio fa parte dell’offerta laboratoriale di Spazio MiFormo, creata dalla Cooperativa in collaborazione con la Fondazione Cassa Rurale Val di Non–Rotaliana e Giovo.